L'intervento professionale del Consulente del lavoro si colloca generalmente nell'area della consulenza alla piccola-media impresa con una specializzazione nella gestione dei rapporti di lavoro.
La professione, inizialmente individuata con legge n. 11815/39, trova una sua prima specifica regolamentazione con la legge n. 1081/64 che istituisce l'Albo dei Consulenti del lavoro.
Secondo le norme dettate dalla legge istitutiva dell'ordinamento professionale, il titolo di studio richiesto è la laurea in Giurisprudenza, Economia e commercio o Scienze politiche, oppure un diploma di scuola secondaria superiore riconducibile all'area delle scienze sociali.
I Consulenti del lavoro sono operatori tecno-sociali che esplicano le proprie funzioni soprattutto nell'ambito di realtà imprenditoriali medio-piccole, favorendo lo sviluppo dei processi economici aziendali e la gestione delle risorse umane.